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L'Assicurazione Contro gli Infortuni in Ambito Domestico (L. 493/99)

La L. 3/12/99, n. 493, ha istituito l'assicurazione contro gli infortuni domestici che riconosce e valorizza chi svolge lavoro domestico in maniera abituale, esclusivo e gratuito, in età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Si tratta di una polizza che tutela contro gli incidenti domestici di una certa gravità ed è rivolta in particolare alle donne (ma anche agli uomini) casalinghe a tempo pieno.

Dal 2007 è stato introdotto anche il rischio morte (con un assegno funerario) e la percentuale di invalidità che dà diritto alla rendita è scesa dal 33% al 27%.

Sono obbligati ad assicurarsi :

 

•  I pensionati che non hanno superato di 65 anni di età quando svolgono abitualmente lavoro domestico

•  Chi ha compiuto 18 anni e lavora esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio  ragazze/ragazzi in attesa di prima occupazione)

•  Gli studenti che svolgono attività in ambito domestico

•  I cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia

Possono anche assicurarsi , per i periodi in cui non svolgono attività lavorativa (il premio va versato interamente ma la copertura riguarda solo i periodi di non-lavoro):

•  I lavoratori in CIG

•  I lavoratori in Mobilità

•  I lavoratori stagionali, temporanei, a tempo determinato


Non devono assicurarsi

 

•  I lavoratori coinvolti in lavori socialmente utili, borse di lavoro, corsi di formazione, tirocini

•  Chi lavora part time a tempo indeterminato

Sono esonerati dal pagamento del premio (che rimane a carico dello Stato) coloro che nell'anno precedente ha avuto un reddito:

•  inferiore a € 4648,11 (se unico componente il nucleo familiare)

•  inferiore a € 9296,22 (se nel nucleo sono presenti più soggetti)

L'assicurazione va pagata entro il 31 gennaio e assicura copertura sino al 31 dicembre dello stesso anno. Anche chi raggiunge i requisiti e si iscrive dopo il 31 gennaio deve comunque versare l'intero importo.

Il premio è fiscalmente deducibile dalla dichiarazione dei redditi