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PENSIONI; PALOMBELLA (UILM):
“IL GOVERNO SAPPIA CHE IL SINDACATO
METALMECCANICO È CONTRARIO ALL’INNALZAMENTO DELL’ETÀ PENSIONABILE A 67 ANN I
E ALLA CANCELLAZIONE DI FATTO DELLE PENSIONI DI ANZIANITÀ. SCELTE PRESE IN
SENSO CONTRARIO A QUESTA DETERMINAZIONE PORTEREBBERO LA MEDESIMA
ORGANIZZAZIONE SINDACALE A MOBILITARSI CON MANIFESTAZIONI DI PROTESTA A
LIVELLO NAZIONALE”.
“Il governo non pensi di fare cassa prelevando ancora dalle tasche di chi
lavora. Il vertice Ue di ieri ha reso evidenti i ritardi dell’esecutivo
rispetto ad un’agenda di riforme completa di cui tuttora non c’è traccia
concreta. Non si pensi di usare l’innalzamento dell’età pensionabile come un
sistema per far cassa. Ci vuole un sistema di riforme complessivo che
favorisca crescita sviluppo ed occupazione. Occorrono provvedimenti seri che
colpiscano efficacemente l’evasione fiscale e che eventualmente considerino
l’eventualità di una tassa patrimoniale, anziché ipotesi di concordato
fiscale. E quando si parla di riforma delle pensioni si dovrebbe considerare
che i benefici derivanti dovrebbero piuttosto essere utili a finanziare gli
ammortizzatori sociali per i giovani che non hanno contratti a tempo
indeterminato, ma non a far quadrare i conti. Molte
realtà territoriale della nostra organizzazione, come il Piemonte, stanno
già reagendo con la proclamazione di scioperi a livello regionale.
Il vertice Ue di ieri ha reso il segno dell’inadeguatezza delle misure
finora adottate dal governo in carica, nonostante il peso dei sacrifici
imposto a lavoratori e pensionati. Dobbiamo allineare le prospettive di
crescita a quelle degli altri Paesi più virtuosi, prima di allineare le
pensioni di anzianità. Attendiamo di esaminare nel complesso i provvedimenti
che verranno portati all’attenzione del Consiglio dei Ministri. Il governo
sappia che il sindacato metalmeccanico è contrario all’innalzamento dell’età
pensionabile a 67 anni e alla cancellazione di fatto delle pensioni di
anzianità. Scelte prese in senso contrario a questa determinazione
porterebbero la medesima organizzazione sindacale a mobilitarsi con
manifestazioni di protesta a livello nazionale”.
Roma, 24 ottobre 2011
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