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FIAT ESCE DALL’ANFIA

Fiat, dopo Confindustria (che gli costava 5 milioni di euro l’anno), ha lasciato anche L'ANFIA, associazione che un tempo radunava i costruttori italiani di auto e che dopo ha riunito i produttori della filiera (visto che di produttori ce n'era solo più uno)

Marchionne sui vari quotidiani afferma che manterrà le promesse in Italia e che la scelta di uscire dalle associazioni industriali è per avere meno pesi ed essere più concorrenziale.

Su Mirafiori conferma (sui giornali) la produzione della nuova Mito e delle Alfa di piccola cilindrata. Su tutto l’ipotesi di un contatto unico dell’auto, estendendo l’accordo di Pomigliano a tutti gli stabilimenti italiani.

I SEGRETARI NAZIONALI DI FIM, UILM, FISMIC PRECISANO CHE è stato confermato il lancio della nuova Panda entro l'anno a Pomigliano; della Maserati nel 2012 a Grugliasco; del Suv Jeep a partire dalla seconda metà del 2012 a Mirafiori. Anche su Melfi e Cassino è stata confermata la volontà dell'Azienda a investire rispettivamente sui segmenti B e C, garantendo la saturazione degli impianti e dei conseguenti livelli occupazionali.

DICHIARAZIONI NAZIONALI FIM, UILM, FISMIC

ROMA, 25 ottobre 2011: Dichiarazione congiunta dei segretari generali di Fim, Uilm, Fismic Giuseppe Farina, Rocco Palombella, Roberto Di Maulo. Oggi pomeriggio, le Segreterie generali di FIM, UILM e FISMIC hanno incontrato a Roma l’amministratore delegato del gruppo Fiat Sergio Marchionne. Nel corso dell'incontro, a cui erano presenti anche i Segretari generali di Cisl e Uil, Raffele Bonanni e Luigi Angeletti e il "management" dell’azienda automobilistica ha ribadito l'impegno a proseguire gli investimenti negli stabilimenti italiani, confermando la piena validità del progetto industriale"FABBRICA ITALIA", nonostante la forte difficoltà del mercato automobilistico europeo che si registrerà, secondo le previsioni, anche nel 2012 . Dall'incontro in questione è emersa la piena volontà della FIAT a rimanere in Italia rafforzando i propri siti industriali sul territorio nazionale. La riunione odierna si inquadra in un percorso di confronto, già avviato da tempo, sulla prospettiva industriale del Gruppo e sulle relazioni industriali e sindacali. In quest’ottica la delegazione sindacale ha ricevuto importanti rassicurazioni sulle prospettive produttive ed occupazionali dei siti industriali in Italia, insieme alla conferma relativa all'implementazione di nuovi prodotti e di nuovi modelli. A tal riguardo è stato confermato il lancio della nuova Panda entro l'anno a Pomigliano; della Maserati nel 2012 a Grugliasco; del Suv Jeep a partire dalla seconda metà del 2012 a Mirafiori. Anche su Melfi e Cassino è stata confermata la volontà dell'Azienda a investire rispettivamente sui segmenti B e C, garantendo la saturazione degli impianti e dei conseguenti livelli occupazionali. Anche per FIAT INDUSTRIAL l'Azienda ha confermato gli investimenti e gli impegni volti a mantenere i siti industriali contenuti nel progetto industriale "FABBRICA ITALIA". I Segretari generali di FIM, UILM e FISMIC, hanno quindi valutato positivamente l’incontro tenuto oggi, anche in considerazione del nuovo scenario aperto dalla decisione FIAT di uscire dal sistema confindustriale. Le medesime organizzazioni sindacali, di

conseguenza, hanno convenuto sulla necessità di avviare un confronto negoziale con l’azienda finalizzato a realizzare un unico Contratto nazionale per tutti i lavoratori del gruppo FIAT.