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| MASERATI NELL’EX BERTONE, ALTRO TASSELLO PER FABBRICA ITALIA Di Maurizio Peverati Segretario generale Uilm Torino “Ulteriore tassello per realizzare Fabbrica Italia: ieri all’Unione Industriale di Torino la “Fga - Officine Automobilistiche Grugliasco” ha comunicato alle organizzazioni sindacali la possibilitā di investire 500 milioni di euro per produrre la nuova Maserati, a regime si produrranno 50 mila vetture l’anno occupando tutti i 1100 dipendenti. L’azienda č meglio conosciuta con il nome di Bertone, storica carrozzeria specializzata in design e produzioni di alto livello acquisita dal gruppo Fiat nel 2009 dopo cinque anni di agonia produttiva al seguito del decesso del fondatore e di successive scelte sbagliate del menagement. Entrare nel gruppo Fiat ha messo al riparo il futuro di centinaia di lavoratori noti per l’altissima professionalitā, dimostrata dagli innumerevoli riconoscimenti ai saloni d’auto mondiali e nel settore design. Ieri, con nostra grande soddisfazione, Fiat ha dimostrato ha dissipato tutti i dubbi che la Fiom aveva innescato strumentalmente. Dopo tante polemiche sulla natura dell’investimento previsto per Torino (di cui un miliardo a Mirafiori) e dopo che la Fiom aveva spaccato i lavoratori sull’accordo e poi sul referendum, ecco che l’investimento alla Bertone da ulteriori certezze. La Uilm č pienamente soddisfatta dell’investimento proposto, del fatto che alla Bertone si costruirā con un prestigioso marchio come la Maserati e soprattutto dell’apprendere che questa produzione non sarā in alternativa a quella di Modena, cittā storica della Maserati, ovvero si manterrā anche l’occupazione in quel sito. Siamo consapevoli che anche per questo (speriamo) nuovo stabilimento, si applicherā l’accordo proposto a Pomigliano e Mirafiori. Crediamo che al di lā della schiacciante maggioranza Fiom nel sito, i lavoratori sapranno scegliere con determinazione per il bene del loro futuro: a loro spetta l’ultima parola sapendo che a regime tutti i dipendenti saranno riassorbiti dalla nuova produzione, che si produrranno 50 mila vetture l’anno, che la prima uscirā presumibilmente a dicembre del 2012 e che gli investimenti partiranno giā nel secondo semestre del 2011: questo per noi č un grande risultato ottenuto mettendo in campo grande responsabilitā nell’affrontare le sfide con trattative e veri accordi che garantiscono e tutelano i lavoratori tutti”. 16/11/2011 Ufficio Stampa Uilm |