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GIOVEDI’ 15 LUGLIO SCIOPERO IN TUTTO IL GRUPPO FIAT

Non è una decisione comprensibile: la Fiat ha negato il saldo del premio di risultato deludendo le legittime aspettative di migliaia di lavoratori già penalizzati dalla crisi e dai continui periodi di cassa integrazione. E’ sconcertante la motivazione addotta: l’attuale congiuntura. Perché l’anno 2009 non è stato peggiore del 2008, anno di vero inizio della crisi internazionale. Questa decisione è ancora più sorprendente se si considera che l’anno scorso, proprio per la congiuntura sfavorevole, si era riusciti a far passare un principio importante: quello di solidarietà, facendo corrispondere il premio (600 euro di saldo) anche ai lavoratori in cassa integrazione. Una cifra minore ma per tutti, un grande gesto. Dalle stelle alle stalle, come si suol dire, e dalla solidarietà Fiat è passata all’opposto, alla totale negazione.  Questa grave decisione, come ribadito dai nostri nazionali: “Si somma al mancato rinnovo del contratto integrativo di Gruppo e della mancata definizione dei nuovi obiettivi del Premio di risultato”. Si vive nel limbo? Assolutamente si e c’è stata solo la generica intenzione di reincontrarsi a novembre per ridiscutere i nuovi meccanismi premiali. Ma non basta.

Maurizio Peverati

Segretario Generale Uilm Piemonte

 

Per questo motivo Fim, Uilm e Fismic proclamano per domani, giovedì 15 luglio, almeno due ore di sciopero a fine turno in tutti gli stabilimenti del Gruppo Fiat per rivendicare l'erogazione del saldo del premio.