HOME PAGE

LAVORATORI MOBILITATI SULLA MANOVRA

Articolo tratto da “Il Canavese” del 7 luglio 2010

 

Mercoledì 30 giugno i lavoratori del pubblico impiego e della scuola iscritti al sindacato della Uil hanno aspramente protestato, a Torino presso il liceo Massimo D’Azeglio, contro i danni che la manovra finanziaria porta a queste categorie. C’erano anche lavoratori del nostro territorio. Inaspettata si è registrata la presenza dei metalmeccanici della Uil  che hanno aderito alla protesta dei colleghi del pubblico impiego. Ma perché i privati sostengono il pubblico? Il nolese Maurizio Peverati, segretario piemontese dei metalmeccanici Uil, ha spiegato: “Abbiamo aderito non per solidarietà ma perché riguarda tutti in quanto questa manovra e’ iniqua. Se questo Paese vuole davvero riprendersi allora dovrà puntare su formazione, istruzione, scuola e i provvedimenti anticrisi non possono incidere così pesantemente su questi settori. Inoltre sulle pensioni l’innalzamento dei tetti nel pubblico fa solo sospettare che si tratti di un primo passo verso l’innalzamento, ulteriore, anche nel privato. Se di lotta agli sprechi si tratta allora si inizi dalla politica e, sulla ipotetica bassa produttività del settore pubblico si ricordi che nel privato i primi a pagare quando non si ottengono risultati sono i dirigenti e non i lavoratori! Perché nel pubblico non si adotta la stessa logica invece di penalizzare gli ultimi della catena?”. All’una una delegazione sindacale è stata ricevuta dal Prefetto di Torino a cui sono state fatte richieste di modifica alla manovra finanziaria, richieste che ora andranno ribaltate sul Governo sperando che si intervenga con adeguati correttivi. Purtroppo invece si teme che i sacrifici richiesti al pubblico impiego saranno in futuro proposti anche sui lavoratori privati.

7/7/2010

                                                 Ufficio Stampa Uilm