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INDESIT INVESTE MA NON SONO TUTTE ROSE E FIORI
Ieri l’assessore al lavoro regionale Roberto Rosso ha plaudito alla notizia che Indesit investirà 10 milioni di euro sul sito di None. In contemporanea andranno in cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione 215 lavoratori su 411 presenti. Ma non sono tutte rose e fiori…Sul quotidiano “La Repubblica” il nostro segretario provinciale Dario Basso, insieme con il segretario nazionale settore elettrodomestici Gianluca Ficco, ha espresso delle riserve: “E’ una visione troppo ottimistica, perché quei dieci milioni sarebbero una buona notizia solo se la parte destinata alla ricerca, pari a 8,5 milioni portasse prodotti da industrializzare a None. Un anno fa la scorsa giunta assunse impegni precisi per il sostegno della Indesit quando siglammo l’accordo per il salvataggio. Ci auguriamo che il nuovo governo regionale abbia a cuore la sopravvivenza della fabbrica di None e concretizzi questi impegni”. La notizia è stata ripresa anche dal quotidiano Cronaca Qui dove Basso ha dichiarato: “Rosso deve capire che l’investimento reale nello stabilimento di None riguarda gli 850 mila euro per macchinari, i 300 mila euro per le attrezzature e i 450 mila euro per la formazione dei lavoratori. In quest’ottica – precisa Basso – per il momento non ci sono ricadute occupazionali: il fatto ce vi si progettino le lavastoviglie del futuro non significa che queste non vengano poi prodotte in Polonia”. 8/7/2010 Ufficio Stampa Uilm |
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