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DIRETTIVO DEL 12 MARZO: STAFFETTA REGAZZI-PALOMBELLA

 

“E’ più facile da ultimi diventare primi che da primi restare in testa e, visti il nostro recente successo, avuto anche grazie al contributo di Tonino Regazzi, la strada sarà d’ora in avanti in salita”. Così il nostro segretario Maurizio Peverati ha iniziato il discorso al direttivo del 12 marzo in cui è stato ringraziato pubblicamente, non per dovere ma con il cuore, l’ex segretario generale Tonino Regazzi e accolto il neo eletto Rocco Palombella. Gli oltre 200 delegati  hanno voluto testimoniare, con la loro presenza, la stima e l’affetto per un segretario che nei momenti più difficili della Uilm di Torino, ha saputo ricostruire, con passione e determinazione, la dignità che la nostra Organizzazione, per la sua storia e per le tante battaglie, meritava. Applaudito a lungo l’ex segretario cui è stata consegnata una targa con su scritto: “Metalmeccanico sempre”. Regazzi, ha pronunciato un discorso dal palco che ha generato ampio consenso: “Anche per Rocco – ha detto rivolgendosi al nuovo eletto – Verrà il momento in cui si sentirà solo. Quando si troverà a rappresentare l’intera Organizzazione in momenti difficili, e in cui occorrerà grande coraggio. Come la firma dei tre contratti separati. Al primo noi, lo ricordo, avevamo forti timori, sembrava che tutto crollasse. Io ci credevo. Avevamo ragione noi. Ed eccoci qua: siamo cresciuti e tanto e, per citare il caso torinese, i vostri 550 delegati non ve li ha regalati nessuno, sono frutto di un intenso lavoro e della vostra bravura”. Poi ha ribadito che è necessario mantenere un carattere combattivo e un lavoro costante perché: “Un sindacato crolla o cresce lentamente, bisogna avere costanza senza aspettarsi ribaltoni immediati”. Poi la parola è passata a Palombella: “Mi trovo in un grande territorio, a Torino, e so che stiamo crescendo è necessario però che la stessa forza venga portata anche su territori più periferici oggi in difficoltà. Poi ha parlato della Cgil: “Io penso che da qualche anno a questa parte quando vanno a dormire pensano a noi, anzi non dormono pensandoci, perché siamo sempre più forti”.  I delegati di Torino applaudendo a tale affermazione hanno dato il benvenuto al nuovo segretario Nazionale.

15/3/2010

                             Ufficio Stampa Uilm