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EPIFANI STRIGLIA LA FIOM, FINALMENTE

Ieri sul giornale “La Stampa” Gianni Rinaldini si esprimeva con parole forti ribadendo che “La lotta rappresenta in sé un’affermazione di dignità personale e collettiva”. E ciò faceva ben trasparire quella linea, oramai a noi molto nota, del protestare a prescindere, in ogni caso, a tutti i costi, cosa che non è sempre in linea con il vero bene dei lavoratori. Oggi su “La Repubblica” Guglielmo Epifani, segretario nazionale della Cgil ha strigliato la Fiom affermando che: “Un sindacato deve trattare” e riportando quindi all’originale concetto quella che è la nostra missione sindacale, mediare per il bene dei lavoratori. Soprattutto alla Cgil non è andata giù la forte critica della Fiom sui recenti contratti firmati col nuovo modello contrattuale. Il nostro segretario piemontese Maurizio Peverati ritiene importanti questi sviluppi che si inseriscono nel periodo pre-congressuale della Cgil: “Finalmente anche la Cgil riconosce che un sindacato è nato per contrattare conflitto per conflitto, non porta a nulla – dice Peverati -  l’invito di Epifani alla Fiom è estremamente importante, perché un sindacato è forte se unito nelle azioni, è debole, se diviso. Inoltre, il tentativo Fiom di far smentire alla Cgil i contratti firmati con il nuovo criterio del modello contrattuale (chimici e commercio)  dimostra che avevamo ragione. Il nuovo modello è valido! E difatti la Cgil lo ha adottato siglando proprio quei due contratti ora, al suo stesso interno contestati”.

16/4/2010

                                                          Ufficio Stampa Uilm