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MANIFESTAZIONE CONTRO LA MANOVRA FINANZIARIA
La Uilm oggi ha aderito alla manifestazione indetta dai settori scuola ed enti pubblici della sua confederazione, presso l’istituto Parini di Torino. Non per solidarietà ma perché riguarda tutti in quanto questa manovra non è equa. Se questo Paese vuole davvero riprendersi allora dovrà puntare su formazione, istruzione, scuola e i provvedimenti anticrisi non possono incidere così pesantemente su questi settori. Inoltre sulle pensioni l’innalzamento dei tetti nel pubblico fa solo sospettare che si tratti di un primo passo verso l’innalzamento, ulteriore, anche nel privato. Se di lotta agli sprechi si tratta allora si inizi dalla politica e, sulla ipotetica bassa produttività del settore pubblico si ricordi che nel privato i primi a pagare quando non si ottengono risultati sono i dirigenti e non i lavoratori! Perché nel pubblico non si adotta la stessa logica invece di penalizzare gli ultimi della catena? Il nostro segretario regionale Maurizio Peverati punta il dito anche su una recente notizia inerente i fondi insufficienti per la formazione: “E’ così discutibile questa manovra, che taglia i fondi sempre e solo su settori strategici o su lavoratori e pensionati, che ieri abbiamo appreso delle gravi difficoltà regionali nel reperire e confermare fondi per la formazione. Si paventa addirittura il blocco di alcuni progetti di riavvio industriale, Bertone o ex Pininfarina (oggi De Tomaso) a Grugliasco. Senza formazione gli industriali avranno serie difficoltà a riavviare il lavoro e potrebbero farne le spese, in questo caso, oltre 2000 persone”.
Ufficio Stampa 29 giugno 2010
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