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UILM: NESSUNA MANIFESTAZIONE IL 21, PRIMA ASCOLTIAMO LA FIAT In questi giorni il segretario generale nazionale Rocco Palombella ha espresso : “Una profonda preoccupazione per il futuro dello stabilimento di Mirafiori” ed è pertanto strategico l’incontro del 21 aprile prossimo. EROS PANICALI, responsabile nazionale settore auto dichiara: “Il 22 dicembre a Palazzo Chigi il Governo si era preso l’impegno di convocare tavoli di settore per approfondire il piano Fiat generale. A parte il tavolo su Fpt del 13 aprile e altri per singoli stabilimenti, questo non è avvenuto. La convocazione del 21 aprile trova il parere favorevole del mio sindacato perché farà luce sul piano quadriennale di Fiat e Chrysler visto che a dicembre si trattava solo di una bozza. Non siamo d’accordo a manifestare, come da proposta della Fiom, perché prima vogliamo ascoltare cosa ha da dire la Fiat. Solo dopo esprimeremo il nostro parere sui contenuti e agiremo di conseguenza. Quali le criticità? Sono tre. La chiusura di Termini. Secondo: Pomigliano dove non siamo riusciti a trovare un accordo unitario sui 18 turni con la sola Fiom contraria, certo non un bel segnale. Terzo: Mirafiori perché a nostro avviso, con due modelli, non si tiene in piedi Mirafiori e quindi servono altri modelli. Sul piatto della bilancia peserà anche il futuro di Fpt, ci vuole un ripensamento sul motore bicilindrico: dove lo vogliono collocare? In Polonia? E per quanto riguarda la produttività e la competitività noi siamo disponibili a discuterne a partire dal massimo utilizzo degli impianti. MAURIZIO PEVERATI segretario piemontese, conclude: “Mi sembra logico basare un eventuale protesta solo sui contenuti e quindi è ovvio procedere prima all’incontro che dovrà essere sgombro da pregiudiziali da ambo le parti. Per questo non parteciperemo alle manifestazioni proposte dalla Fiom riservandoci, ovviamente, iniziative a posteriori se il piano non dovesse essere convincente”. 19/4/2010
Ufficio Stampa Uilm
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