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I DATI DELLA CRISI A NORD DI TORINO

 

Il tessuto industriale a nord di Torino si sta ulteriormente assottigliando. Il funzionario Salvatore Cannata è stato intervistato dal quotidiano “La Repubblica” in particolar modo sulla zona del chivassese: “In quest’area la presenza dell’indotto auto è forte – ha dichiarato al giornalista -  il mondo dell’automotive è in ginocchio, non si vede un minimo di ripresa. La situazione che più preoccupa i sindacati è quella della Mac, che fa parte del gruppo Magnetto e ha 530 dipendenti. L’azienda ad ottobre esaurirà la cassa integrazione straordinaria. Ci auguriamo che prima di allora arrivi qualche buona notizia dal piano Fiat visto che Iveco è il cliente principale”. Il discorso si è poi spostato sulle piccole: “Ci sono tante piccole aziende che hanno avuto cali produttivi compresi tra il 40 e il 70%” ha spiegato Cannata.

 

Il quotidiano, nel numero del 25 maggio, ha poi fatto una carrellata delle principali aziende in difficoltà con i lavoratori coinvolti.

 

Pirelli di Settimo – 1300 lavoratori - ristrutturazione;

New Holland di San Mauro – 727 lavoratori - crisi;

Mac di Chivasso – 544 lavoratori - crisi;

Confezioni di Matelica di Settimo – 240 lavoratori - crisi;

Icsa di San Benigno 199 lavoratori - crisi;

Edilibro Boccato di San Mauro – 159 lavoratori – crisi;

Errecinque di Leinì – 108 lavoratori - crisi;

Antibioticos di Settimo – 95 lavoratori – cessata attività.

7/6/2010

                                  Ufficio Stampa Uilm