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SERT – INCONTRO COMUNE E SINDACATI
Ieri, lunedì 21 giugno, il Comune di Caselle ha incontrato i sindacati per cercare soluzioni in grado di salvare i 28 dipendenti della Sert di Leini, i 5 della C&R azienda operante sullo stesso sito, più altri 27 collaboratori e progettisti esterni legati all’indotto. Il problema? La costruzione da parte di Caselle del cimitero in frazione Mappano che mette vicino ai confini di Leinì alcuni vincoli acustici che, a dire dell’azienda, hanno abbassato il valore patrimoniale impedendo la richiesta di finanziamenti e facendo arrivare, sempre a detta della Sert, alla drammatica decisione di chiudere e licenziare tutti. All’incontro si sono presentati anche i lavoratori e i toni, per via dell’esasperazione, sono stati molto accesi. Il nostro funzionario Marco Secci ha chiesto concretamente al Sindaco cosa si può fare per salvare i lavoratori: “Fra 60 giorni queste persone non avranno più prospettive. Al sindacato non importa sapere, in questo momento, chi ha ragione e chi ha torto, interessa sapere se c’è nell’immediato qualcosa da modificare per bloccare la procedura di mobilità attivata dall’azienda”. Il Sindaco ha detto che purtroppo non è semplice perché le procedure per il Cimitero sono, a loro dire, regolari e quindi non è consentibile derogare a leggi nazionali e ai vincoli che impongono. L’Amministrazione si è però offerta di incontrare i consulenti finanziari della Sert per chiarire la situazione sui vincoli visto che, come specificato dal Comune, non esiste nessuna impossibilità di continuare a lavorare: “I decibel non c’entrano” ha detto il Sindaco. Ovviamente di parere opposto l’imprenditore che si è opposto e ora sono per via legali. La Uilm si auspica che si faccia presto chiarezza: “O a farne le spese come al solito saranno i lavoratori” ha concluso, realisticamente, Secci. 22/6/2010 Ufficio Stampa Uilm
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