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LA UILM E LA MANOVRA DEL GOVERNO

La Uilm, nelle ultime settimane ha esaminato la manovra che il Governo ha predisposto per fronteggiare la crisi finanziaria che ha investito l’Europa. Ancora una volta ogni paese ha adottato singolarmente misure atte a fronteggiare l’emergenza. L’Europa economica-finanziaria ha dimostrato tutta la fragilità nel non avere predisposto misure uniche, seppur adattate alle esigenze dei diversi paesi, per rispondere alle speculazioni finanziarie in atto.

IN ITALIA LA MANOVRA SI BASA SU: Lotta all’evasione fiscale, tagli  alla politica, blocco della contrattazione e allungamento dell’età pensionabile nel pubblico impiego, modifica delle finestre pensionistiche anche per i privati e tagli agli enti locali.

LA NOSTRA VALUTAZIONE

Pensioni: no al tetto dei 10 mila lavoratori per chi è già in mobilità e no alla modifica delle finestre.

 

Lotta all’evasione: è giusta ma la manovra è insufficiente in quanto non dà nessuna certezza di quanto possa essere recuperato.

 

Tagli alla politica: ci sembrano solo annunci, infatti non si parla più di abolizioni delle province, invece aumentano i ministeri, niente tagli al finanziamento dei partiti e nemmeno riduzioni del numero dei parlamentari

 

Ogni giorno questa manovra subisce variazioni, si parla  di condoni  (premi ai soliti furbi), inaccettabile!

 

Nella discussione in Parlamento sono stati presentati emendamenti, quello che stupisce è che la maggior parte siano stati presentati da partiti che sostengono il Governo: che la manovra non piaccia nemmeno a loro? Mahhh.

 

Il nostro giudizio resta quindi fortemente critico anche se ne condividiamo la necessità. 

PER QUESTE RAGIONI LA UILM ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE  DEL 30 GIUGNO INDETTA DALLE CATEGORIE DEL PUBBLICO IMPIEGO CONDIVIDENDONE I MOTIVI.

Presso il liceo Massimo D’Azeglio

Via Parini, 8  a Torino

Dalle 9.30 alle 12.30