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FIAT CRESCERA’  E CONFERMA LO SPIN-OFF

 Cinque ore di colloquio fitto con investitori e analisti e nel tardo pomeriggio l’incontro con i sindacati. Fiat ieri ha presentato il piano industriale da qui al 2014. La prima strategica novità è la divisione (Spin Off) tra il settore auto e quello di produzione camion e trattori (Cnh e Iveco). A Mirafiori è prevista la produzione di 250-300 mila auto l’anno di cui 150 mila per l’ex Bertone. Gli impianti aumenteranno sensibilmente le percentuali di utilizzo.  Importante anche le dichiarazioni di intenti di Marchionne sulla volontà di aumento dei turni, fino a 18, in tutti i siti produttivi. In Italia si è confermata la previsione di una diminuzione del 30% di vendite per il prossimo anno senza incentivi. I modelli prodotti saranno, a livello mondiale, 51. A Mirafiori si produrranno i modelli “small” e “compact” come la Mi.To e la L0 a cinque e sette posti, si tratta dell’erede della multipla. Potrebbero aggiungersi modelli legati all’Alfa Romeo. Anche nei giorni successivi analizzeremo, pezzo per pezzo, questo piano molto complesso. Intanto però il nostro segretario Maurizio Peverati ha fatto un primo commento alle agenzie e al quotidiano “La Stampa” dicendo: “Lo scorporo non mi preoccupa neanche un po’. Non mi sembra nulla di particolare, lo seguiremo attentamente. Sulla produzione di Mirafiori ci sarà un incremento generale che è molto apprezzabile. Adesso bisogna mettersi ad un tavolo, così come sta avvenendo a Melfi e Pomigliano, per discutere concretamente del futuro e non ho dubbi che, a questo progetto che prevede una fabbrica diversa, possa corrispondere una fabbrica più flessibile”.

22/4/2010

                                                  Ufficio Stampa Uilm