HOME PAGE
IL CLIMA NELLE FABBRICHE, PARLA IL LEADER UILM.     Tratto da Repubblica del 23/06/07 di Dario Longhin

PEVERATI:
SIAMO PRONTI A MOBILITARE LA CATEGORIA

“ Se la situazione non cambia siamo pronti a dichiarare uno sciopero generale di categoria”. Maurizio Peverati, segretario regionale, è per la linea dura, anche se auspica che la trattativa prenda la piega giusta.

Cosa vi aspettate dal governo?

“Che risolvesse i problemi lasciati dal precedente. Noi come Uilm abbiamo avuto dubbi fin da subito. Gli impegni presi in campagna elettorale, primo fra tutti l’abolizione della riforma Maroni, non sono stati rispettati. Tra scalone, scalini e scalette, revisione dei coefficienti, aumenti delle pensioni più basse si rischiano pasticci colossali”.

L’umore tra i lavoratori qual è?

“ Gli operai sono infuriati, lo dimostra  l’alta adesione agli scioperi”.

Che significato hanno questi scioperi a singhiozzo?

Sono segnali di un malessere che si fa giorno dopo giorno sempre più forte. I lavoratori leggono le dichiarazioni di Padoa Schioppa e vogliono dire la loro, sottolineare che non è possibile rimangiarsi quello che è stato promesso”.

Basteranno questi segnali?

“Vediamo. Se non ci saranno risposte potremo organizzare uno sciopero di categoria a livello piemontese”.

I segretari di Cgil, Cisl e Uilm sostengono le iniziative?

C’è molta prudenza. Preferiscono non essere coinvolti, anche se una loro partecipazione non guasterebbe. Questi scioperi sono un segnale anche per loro”.